La Ciclovia del fiume Oglio è un percorso inaugurato nel 2014 che
collega da nord a sud la Lombardia in 280 km.
Percorreremo il tratto tra Calcio e Robecco d’Oglio: il percorso è ben
segnalato e si svolge prevalentemente su stradine asfaltate chiuse
al traffico non autorizzato. L’unico tratto in cui prestare attenzione
è tra Cascina Malpaga e Barco, dove la segnaletica è mancante e il
fondo è sterrato. Punto d’interesse lungo il percorso il paese di Torre
Pallavicina dove si trovano la cinquecentesca Villa del Portico e la
Chiesa di Santa Maria Assunta.
difficoltà Facile, fondo stradale misto, Km52, 4/5 ore compl.
mezzi consigliati bici da turismo o mountain-bike in ordine;
camera d'aria di scorta per eventuali forature
Iscrizioni c/o sede CAI in orari apertura; disponibilità 19 posti
organizzazione Antonio Rivoltella

Pubblicato in Escursionismo
Venerdì, 03 Gennaio 2020 16:10

Alimentazione in montagna

Che tipi di alimenti sono necessari e in che misura?


Il nostro corpo ha bisogno di avere una riserva di energia pronta da utilizzare, per fare questo è necessario non far mancare alcuni elementi che possono essere trasformati in energia nel corso dell’attività.
Tra le migliori fonti ci sono i carboidrati, come pane, pasta, patate e riso, che sono essenziali da assumere prima di mettersi in movimento così che l’organismo possa gradualmente trarre le risorse utili.

Per questa ragione, circa il 50% dell’alimentazione prima e durante il trekking deve essere costituita da carboidrati. Non dimentichiamo però che i muscoli, per svolgere al meglio la loro attività, necessitano anche di un apporto di zuccheri, come quelli contenuti nei farinacei e nella frutta, anche secca (che sono a più lento assorbimento garantiscono una riserva di energia più duratura).


I grassi

Il nostro organismo, in caso di necessità, può sempre fare affidamento su una corposa riserva di energia cui attingere quando rimane privo di carboidrati, si tratta dei grassi o lipidi (come olio, burro, lardo ecc.) che nella dieta di un escursionista non devono superare il 20%, con preferenza per i grassi di origine vegetale.I grassi accumulati nell’adipe sono certamente un’importante riserva energetica, ma bisogna ricordare che per la loro trasformazione l’organismo necessità di grande sforzo e una quantità di ossigeno doppia rispetto al consumo di carboidrati.


Le proteine

Le proteine (Carne, Pesce, Uova, Formaggi, Latte, Legumi), anche se meno importanti per la resa energetica, hanno il pregio di assicurare un fondamentale apporto di aminoacidi utili per la costruzione delle cellule e il loro ricambio.La percentuale di proteine mangiate da un’escursionista dovrebbe essere intorno al 30% del pasto giornaliero.


I consigli sui pasti importanti!

 
Iniziamo dalla cena della sera prima: se il giorno successivo la sveglia suonerà presto per andare a camminare, la sera sarà importante avere un menù adeguato allo sforzo che andremo a compiere e, quindi, ricco di alimenti che ci permettano di mettere da parte le energie.Le porzioni possono anche raddoppiare rispetto al solito e, contrariamente a quanto normalmente si fa, non possono mancare i carboidrati che costituiranno una buona riserva energetica, anche verdura e frutta non devono mancare, per il loro apporto di zuccheri.


Inoltre anche bere molti liquidi ci aiuta ad aumentare l’idratazione grazie anche al glicogeno, che aiuterà a trattenerli.


Una buona abitudine sarebbe eliminare il secondo per non caricare l’organismo di proteine che, per il tipo di attività che andremo a compiere, non sono così necessarie.

Pubblicato in Escursionismo

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