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Panoramica...
Portare i ragazzi alla scoperta delle montagne... occasione e luogo di crescita
Il Mondo sta diventando inesorabilmente sempre più artificiale: luci forti, realtà virtuali e colori contrastanti ci colpiscono quasi stordendoci e ci rendono inermi. La noncuranza, il malcostume e la ricerca esclusiva del profitto economico contribuiscono ad aggravare l’inquinamento e il degrado ambientale. Solamente ritornando alla Natura, alle nostre vere origini, a ciò che siamo realmente, potremo salvarci. La Natura che ci circonda, ci avvolge e ci protegge. La Natura che segue leggi misteriose, oscure, incomprensibili e a volte apparentemente assurde. Noi che da sempre frequentiamo la montagna, dalla semplice escursione alla più ardita scalata, affascinati da luoghi in cui la Natura si manifesta spaventosamente grandiosa, stupefatti ogni volta dalla pace che il tramonto infonde augurandoci la buona notte, protetti dalle pareti che vegliano su di noi e ci assicurano un sonno tranquillo, risvegliati dal pallido sole mattutino che ci riporta gradualmente alla realtà, pervasi dall’atmosfera pulita e limpida dei ghiacci perenni, abbiamo maturato un rapporto speciale con la Natura, abbiamo imparato a conoscerla e quindi a rispettarla e amarla. E siate certi che ci ripaga costantemente regalandoci emozioni ineguagliabili. Alla Natura dobbiamo davvero molto: le mille sfumature dei colori, le forme bizzarre, le articolate geometrie, i grandi spazi. Persino molte invenzioni sembrano nate dall’attenta osservazione del mondo circostante. La saliera a coperchio perforato è forse stata brevettata dopo aver osservato il frutto del papavero che, giunto a maturazione lascia uscire i semi da appositi forellini? Il gambero di fiume è provvisto all’estremità degli arti anteriori di due appendici difensive, dette chele, simili proprio a pinze. E il velcro, usatissimo oggi anche nelle attrezzature e nell’abbigliamento da montagna, fu ispirato da una infruttescenza che era provvista di numerosi uncini adesivi. E’ allora nostra intenzione far capire ai ragazzi che frequenteranno le escursioni questo intimo rapporto fra Uomo e Montagna, fra Uomo e Natura.
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